Bonus per l’imprenditorialità giovanile: di cosa si tratta

Indice

Con il DM 11 luglio 2025 e il successivo DM 8 ottobre 2025 n. 412 sono diventati operativi due nuovi incentivi dedicati ai giovani che vogliono mettersi in proprio: “Autoimpiego Centro-Nord Italia” e “Resto al Sud 2.0”. Si tratta di contributi a fondo perduto per chi avvia una nuova attività professionale o d’impresa nelle aree del Centro-Nord o del Mezzogiorno, in attuazione del cosiddetto DL “Coesione” (DL 60/2024). incentivi_autoimpiego_centro_no…

L’obiettivo è aiutare i giovani a sostenere le prime spese per l’avvio: dall’acquisto di attrezzature e software fino allo sviluppo del proprio brand e del sito web.


Chi può accedere e dove deve essere la sede

Il bonus è rivolto ai giovani “under 35”, cioè persone tra i 18 anni compiuti e i 35 non ancora compiuti, che si trovano in una di queste condizioni: incentivi_autoimpiego_centro_no…

  • inoccupati, inattivi o disoccupati (anche in situazioni di marginalità o vulnerabilità sociale);
  • disoccupati inseriti nel programma di politiche attive GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori).

La propria situazione deve essere dichiarata tramite una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (DSAN), come previsto dal DPR 445/2000. incentivi_autoimpiego_centro_no…

La sede operativa dell’attività deve trovarsi:

  • in una regione del Centro-Nord per il programma “Autoimpiego Centro-Nord Italia” (ad esempio Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, ecc.);
  • in una regione del Mezzogiorno per il programma “Resto al Sud 2.0” (ad esempio Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, ecc.), secondo quanto individuato dal DM. incentivi_autoimpiego_centro_no…

Sono ammesse:

  • attività di lavoro autonomo con partita IVA;
  • imprese individuali;
  • società (snc, sas, srl, cooperative);
  • attività libero-professionali, anche in forma di società tra professionisti (STP). incentivi_autoimpiego_centro_no…

Un aspetto importante: l’attività deve essere avviata nel mese precedente la domanda e risultare ancora inattiva alla data di presentazione. incentivi_autoimpiego_centro_no…


Quanto si può ottenere e per quali spese

Gli incentivi si presentano in due forme alternative: voucher o contributo a fondo perduto su un programma di investimento. In entrambi i casi valgono le regole europee sugli aiuti “de minimis”.

Voucher a fondo perduto

Il voucher copre il 100% dell’investimento fino a:

  • 30.000 euro per l’Autoimpiego Centro-Nord Italia;
  • 40.000 euro per Resto al Sud 2.0.

Se il progetto prevede beni e servizi innovativi, tecnologici, digitali o interventi per la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico, il tetto sale a:

  • 40.000 euro per il Centro-Nord;
  • 50.000 euro per il Mezzogiorno.

Contributo su programmi di investimento

In alternativa al voucher, si può chiedere un contributo su un programma di spesa più ampio:

  • fino a 120.000 euro di investimenti: contributo fino al 65% (Centro-Nord) o 75% (Resto al Sud 2.0);
  • tra 120.000 e 200.000 euro: contributo fino al 60% (Centro-Nord) o 70% (Resto al Sud 2.0).

Sono in generale ammesse spese per:

  • macchinari, impianti, attrezzature, arredi nuovi;
  • software, licenze, piattaforme digitali, app;
  • sviluppo del sito web, del visual/digital brand, del marchio;
  • opere edili di ristrutturazione o manutenzione straordinaria (entro il 50% del programma, se si usa il contributo per investimenti);
  • particolari consulenze tecnico-specialistiche rese da enti del Terzo Settore (entro il 30% del contributo).

Sono invece esclusi, tra gli altri, acquisto di immobili, materie prime, affitti e leasing, personale, utenze, consulenze per la preparazione della domanda, consulenze legali/fiscali/tributarie.

Per i giovani disoccupati iscritti al programma GOL e beneficiari di NASpI, il contributo è cumulabile solo se la NASpI viene richiesta in unica soluzione e usata come capitale di avvio dell’attività. incentivi_autoimpiego_centro_no…


Come presentare la domanda

La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale di Invitalia, accedendo agli sportelli dedicati ad Autoimpiego Centro-Nord Italia e Resto al Sud 2.0, attivi dal 15 ottobre 2025 e aperti fino a esaurimento risorse.

Servono:

  • SPID, CIE o CNS per l’accesso;
  • una PEC attiva;
  • la firma digitale del titolare (per ditte individuali) o del legale rappresentante (per società).

La procedura prevede la compilazione telematica della domanda, il caricamento degli allegati richiesti, la generazione del PDF, la firma digitale e l’invio. Le domande vengono valutate da Invitalia in ordine cronologico e, in caso di esito positivo, viene emesso un provvedimento di concessione entro 90 giorni, che fissa importo, tempi e modalità di realizzazione ed erogazione.

Le spese vanno sostenute entro i termini indicati nel decreto (da 9 a 20 mesi a seconda del tipo di agevolazione) e le richieste di saldo devono arrivare entro tre mesi dall’ultima spesa e comunque non oltre il 30 giugno 2028, termine finale non prorogabile.


Scadenze e avvisi

La normativa sul bonus per l’imprenditorialità giovanile è ricca di condizioni, scadenze e vincoli: bastano errori nei requisiti, nella tempistica o nella scelta delle spese per vedere rigettata la domanda o, peggio, revocato il contributo con obbligo di restituzione delle somme ricevute.

  • Si raccomanda di monitorare costantemente il sito di Invitalia e i relativi aggiornamenti, poiché l’apertura dello sportello, soggetta al criterio cronologico, costituisce un elemento critico.
  • Si raccomanda di verificare la dotazione finanziaria disponibile e l’eventuale chiusura anticipata dello sportello in caso di esaurimento delle risorse.
  • Si raccomanda di prestare particolare attenzione alla compatibilità con altre agevolazioni, accertando che il cliente non abbia già beneficiato di forme di aiuto incompatibili e che l’attività non rientri nelle esclusioni previste dal bando.
  • Si raccomanda infine di predisporre un crono-piano interno allo studio per presidiare tutte le fasi: consulenza preliminare, predisposizione della domanda, invio online, ammissione, erogazione e rendicontazione.

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